Tazza 11
Uncategorized marzo 10th, 2010Quando al lavoro sei costretto da impellenti bisogni fisici “solidi” a usufruire del bagno aziendale. E quando hai finito il tuo “solido” si riesce a incastrare perfettamente in diagonale nella tazza costringendoti a tirare la catena 300 volte e a lavorare di spazzolone per rimuovere ogni traccia del tuo passaggio…
(Predy)

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marzo 10th, 2010 at 12:07 pm
Confermo la mia proposta secondo la quale in ogni bagno dovrebbero essere installati, per legge, una macchina forografica per immortalare tali scultoree performance, ed una mazza da baseball per domare l’essere immondo.
marzo 11th, 2010 at 11:45 am
HAhahHahHAhHAh ecco perchè io preferisco sempre portare a casa il mio PIL (Prodotto Interno Lercio) così non mi tocca segnare ore di straordinario per abbattere l’essere!
marzo 15th, 2010 at 5:40 pm
Sull’argomento non può assolutamente mancare nella vostra biblioteca l’insostituibile volume intitolato “Trippa!” dell’illustre Francesco Maria Sardelli, edito dal Vernacoliere di Livorno.