Fendinebbia
Trasporto 5 Comments »Quelli che anche nelle piu’ terse notti estive girano con i fendinebbia accesi, pensano che faccia figo/rally!? NO! Rompe solo le palle a chi sta davanti!
(Zanza)
Quelli che anche nelle piu’ terse notti estive girano con i fendinebbia accesi, pensano che faccia figo/rally!? NO! Rompe solo le palle a chi sta davanti!
(Zanza)
Il personale di trenitalia che prima di ogni annuncio sul treno ha trovato la genialata di soffiare sul microfono per controllare che sia accesso producendo un rumore fastidiosissimo.
(Zanza)
Quelli che vanno a fare il check-in per l’aereo con una valigia grande come un suv piena di bottiglie di acqua, forbici e fucili da caccia, e non vogliono capire che NO, NON PUOI PASSARE CON QUELLA ROBA, mentre tu sei in coda dietro con l’ansia di non arrivare in tempo al gate.
(moscone)
Quei gran maleducati che sembrano non fare caso alle loro dimensioni abnormi e si siedono accanto a te nella metro prendendo metà del tuo posto e metà del posto dell’altro vicino. E tu devi stare tutto il tempo a lottare per non venire schiacciato.
(Predy)
Quei guidatori idioti che ti intasano la strada a 20km orari e non si sà per quale legge fisica riescono a beccare sempre il semaforo giallo con la precisione di un orologio svizzero. E tu dietro che ti becchi un rosso pieno grazie alle loro doti sovrannaturali…
(Predy)
Quelli che ti superano nella corsia di entrata in tangenziale.
(King)
Quelli che al girello delle ritiro bagagli all’aereoporto devono stare ammassati nel punto esatto in cui escono le valigie per essere i primi a recuperarle.
(Zanza)
Che fastidio quando un fottuto vulcano islandese decide di esibirsi in una eruzione gigantica e paralizza il traffico aereo di tutto il nord Europa proprio il giorno in cui tu dovevi tornare a casa da Bruxelles. Ma vaffanculo.
(moscone)
Quando l’autista (infame) chiude le porte dell’autobus prima che tu sia riuscito a scendere dallo stesso.
(Von)
La macchina esattamente a quella velocita’ e il finestrino aperto esattamente a quel livello e il rimbombo di aria spaccatimpani che si crea.
(Zanza)
Quelli che si comprano il Suv o la macchina super sportiva e prestante, e poi non superano i 15km orari su rettilineo, occupando la corsia in mezzo egenerando un traffico effetto “domino” lungo tutta la città.
(Predy)
Auto coperta di neve. Il piano e’ apparentemente semplice: entrare in macchina, chiudere la porta e fare andare il tergicristalli. Se non che ogni tanto la cosa va storta, per fretta o disattenzione, e fai partire il tergicristallo nel momento in cui inizi a chiudere la portiera. Morale, la neve passa dal parabrezza all’interno portiera, e da li’ catapultata sul guidatore (che poi saresti tu).
(bozo)
Le pistole del benzinaio self service che non hanno il blocco per tenere la pompa in funzione, per cui devi stare chino sui gas malefici per tutto il tempo del pieno.
(Zanza)
Quelli che, in metropolitana, non si tolgono quello zaino gigantesco dalla schiena: ad ogni sussulto ti spingono in giro come se ce l’avessero proprio con te.
(Ponghi)
I novantenni che negli ingorghi sono convinti che tenere la loro manaccia sul clacson possa magicamente far evaporare le automobili incastrate di fronte a lui………. costringendoti a scendere e a rompergli gli ultimi due denti rimasti per fargli capire che l’unica cosa che è andata via è il tuo udito.
(Predy)
Quelli che invece di preparare in anticipo il biglietto si fermano nel bel mezzo del tornello d’entrata a rovistare nelle borse alla ricerca di un’ipotetica tessera. Causando file chilometriche per entrare e facendoti perdere il treno.
(redy)
Che fastidio che la taschina di plastica sul parabrezza dove va infilato il tagliando dell’ assicurazione e’ sempre troppo stretta, e devi piegarne i lati per farcelo entrare.
(moscone)
Fuori casa e’ spesso interessante sapere la temperatura dell’ambiente, talvolta e’ anche utile sapere data e ora per non doverle controllare estraendo il cellulare dalla tasca. Ma a quanto pare uno scienziato pazzo ha scoperto il modo di intercettare il nostro sguardo verso la sua diabolica macchina: il famigerato orologio-datario-igrometro-stradale-tron, concedendoci di vedere il dato che ci interessa per una frazione di secondo e poi ciclare la visualizzazione sugli altri dati per noi irrilevanti e calcolando al millimetro la nostra velocita’ vettoriale nei confronti dell’angolo di visuale utile dell’indicatore, in modo da non visualizzare piu’ la schermata di nostro interesse fino a quando non siamo totalmente fuori dalla sua portata.
(maladomini)
I mocciosi paffutelli quindicenni con quelle odiose microcar, che si insinuano in ogni angolo per sorpassare (specie a destra!!) creando pericoli di incidenti agghiaccianti.
(Predy)
Quando la sera tardi ti fermi al semaforo rosso infinito e,proprio quando dovrebbe scattare il verde e tu sei pronto sull’ acceleratore per lo scatto felino, diventa giallo lampeggiante e devi dare la precedenza notturna
(Zanza)
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