Una barca di parole
Psycho marzo 4th, 2009Le metafore nautiche, tipo “siamo tutti sulla stessa barca”, “ci tocca remare” , “benvenuto a bordo” (riferito all’ingresso in un team), “gettare l’ancora”, et similia. E, di striscio, mi irrita tantissimo la parola “internauti”.
(Ponghi)

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marzo 4th, 2009 at 10:54 am
Ah, e invece “team” va bene, eh? Ho capito, l’unica barca che non ti irrita e’ quella di sushi.
marzo 4th, 2009 at 12:32 pm
Io sono solito dire che si è nella MxxxA fino al collo ma il problema e che c’è qualcuno che fa l’onda…
marzo 4th, 2009 at 2:40 pm
Argh moscone mi ha preso di sorpresa! Chino il capo in atto di dovuta penitenza… almeno finche qualcuno non dice “blurrare”, “debuggare” o “spoiler”
marzo 4th, 2009 at 3:42 pm
Sushiiiiiii mmmmmmmmmm!
marzo 4th, 2009 at 4:41 pm
Allora, Ponghi, io butto li’ un “PERFORMANTE”. Madonna che nervi.
marzo 4th, 2009 at 5:42 pm
Mamma mia “performante” fa paura! Ma da qui allora si scivola verso gli “integrato”, “a 360 gradi” e sopratutto “olistico” usati dai pubblicitari, per dire in sostanza sempre la stessa cosa ma cercando di suonare piu’ fighi gli uni degli altri.
luglio 10th, 2009 at 10:38 am
Rilancio con “in progress”, “as built” e “fashion addict”. Mi viene fin la pelle d’oca a scriverle.