Una volta in treno capitava di avere il vicino che ti raccontava la sua vita, un altro che cercava di attaccar bottone commentando ogni notizia sul giornale, una famigliola che tirava fuori enormi tramezzini con ogni bendidio cercando di marchiarti con la maionese. Fastidi umani in fondo.
Ora sei schiacciato fra quella di fronte che invade il ripiano con “laptop” e “keynote”, ché deve preparare le slide per domani, e il suo accompagnatore con altri 2 “laptop”, che ti chiede quando scendi perché “sa sto per iniziare una “call” e non vorrei essere disturbato”. Poi, dopo mille “mi sente!? Mi vede!? Pronto!!” la “call” non riesce e fan tutto sul telefono.
Preferivo gli schizzi di maionese.

(il nonno)