Ti siedi al bar per mangiare e di fianco a te, nel solito tavolino a 5 cm dal tuo, arriva una coppietta di fidanzati (no anelli alle dita), e riconosci in lei la donna stracciacazzi. Essa e’ identificabile in prima istanza dall’ abbigliamento (a 25 anni si veste e si pettina come mia zia, e porta la sciarpa anche ad agosto), ed in seconda dalla litania infinita di lamentele che inizia a propinare al fidanzato. Il quale, tra l’altro, viene da essa additato come responsabile della maggior parte possibile dei suoi motivi di discontento. Tu vorresti allora trovare il coraggio di urlargli (a lui) in faccia “MA MANDALA AFFANCULO”, se non che quel coraggio non ce l’hai, anche perche’ poi magari lui ti gonfia. Ultima nota: al momento del caffe’, la nostra eroina lo ordina “decaffeinato e col dolcificante”. Tipico.

(moscone)