Incroci di ombrelli
Uncategorized No Comments »Piove, hai l’ombrello ed incroci qualcun’altro con l’ombrello sullo stretto marciapiede.
(il nonno)
Piove, hai l’ombrello ed incroci qualcun’altro con l’ombrello sullo stretto marciapiede.
(il nonno)
Quelli per cui tutti i cartone animati sono della Disney.
(moscone)
Avere un libro fotocopiato, rilegato con gli anelli di plastica della dimensione appena giusta per lo spessore del libro, che quando giri le pagine rimangono sempre un po’ incastrate negli anelli.
(moscone)
Il distributore dei gratta e vinci (con biglietti fino a 20 euri) all’entrata della Coop. Fanno tanto i i virtuosi in difesa dei consumatori, ma appena possono cercano di fotterli come tutti gli altri.
(moscone)
Lo scopino del gabinetto corto quel tanto che basta per cui ogni volta che lo devi usare bene in fondo, l’onda d’acqua ti scavalca la mano.
(TonyJay)
La pubblicità (in particolare quella elettorale) fatta con UN foglio di carta incellophanato: il volo diretto dalla cassetta delle lettere al bidone della raccolta differenziata (tatticamente posizionato vicino alla prima) ha bisogno di uno scalo intermedio per separare involucro e contenuto… uff!!
(vasodicoccio)
Il giorno che cambi i pantaloni e dimentichi di mettere il fazzoletto in tasca ti prende ovviamente un raffreddore molto produttivo.
(il nonno)
Non appena si vuole stare in solinga pace per un po’, scatta il momento in cui la gente ti cerca, ed è pure in vena di spiritosaggini.
(corinto)
Ogni tanto, cercare di uscire di casa la mattina diventa un’impresa titanica. Scendi, e non hai le chiavi di casa. Risali, riscendi, e non hai le chiavi della macchina. Risali, riscendi, e non hai il telefono. Risali, riscendi, ed a quel punto ti scappa da cagare.
(moscone)
Quelli che postano su facebook dei poster con su delle frasi. Ma perche’ invece, semplicemente, non le scrivono ?
(moscone)
Quando mi rendo conto che spreco sempre un casino di carta igienica.
(Ponghi)
La briciola che finisce incastrata vicino al tasto spazio della tastiera del notebook, così profondamente che non basta tenerlo schiacciato per tirarla fuori.
(vasodicoccio)
Gli errori di grammatica nei giornali: saro’ pazzo, ma quando non c’era la correzione automatica, c’erano molti meno errori.
(Ponghi)
Accendere la tele e vedere gli ultimi istanti prima della sigla finale di una trasmissione/film/documentario che ti sarebbe piaciuto un casino.
(il nonno)
Cosa stracazzo ci fa una mosca in casa mia, quando fuori stamattina c’e’ meno sette ??
(moscone)
Ad esempio quelli delle Barbie: plastica, carta, fili di metallo rivestiti di plastica, colla, scotch… mancano solo i rivetti !
(vasodicoccio)
Quando apri un articolo online nel sito del giornale per leggerlo con calma e scopri che in realtà è un video.
(corinto)
Le scossette di elettricità statica che scattano al tocco di qualsiasi cosa.
(il nonno)
Cazzo come odio ste app per sentire la musica sul telefono furbo, figlie maldestre del disgraziato iTunes, che vogliono fare tutto loro: “Riproduci Album”, “Riproduci Recenti”, “Riproduci Le Piu’ Belle”, “Riproduci Stocazzo”. Ma vaffanculo, io voglio solo sentire QUESTE 3 canzoni, che ti ho messo in QUESTA directory. Impossibile.
(moscone)
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