Badge
Uncategorized 4 Comments »Gia’ il porta badge e’ un fastidio di per se’, ma quelli che se ne vanno in giro, magari in pausa pranzo, con tale oggetto al collo sono fastidiosissimi!
(Zanza)
Gia’ il porta badge e’ un fastidio di per se’, ma quelli che se ne vanno in giro, magari in pausa pranzo, con tale oggetto al collo sono fastidiosissimi!
(Zanza)
Quei doppiaggi, spesso usati nei documentari, che ti fanno appena appena intuire la voce originale che c’è sotto, ti ritrovi involontariamente ad aguzzare l’udito e perdere il filo del discorso.
(Zanza)
Mangi con grande delizia una sorta di gorgonzola dalle cavernose profondita’ muffose, quando tua moglie osserva, in modo casuale: “potrebbe viverci un ragno li’ dentro.”.
Bon. Finito. L’ innocenza e’ perduta e non potrai mai piu’ metterti in bocca un frammento di quel formaggio senza prima raccomandarti agli dei del Valhalla.
(Ponghi)
Il prurito all’occhio che, ovviamente, ti viene non appena hai indossato la maschera da sci o il casco integrale.
(Zanza)
“Vuoi un passaggio?”
“No, grazie, vado a piedi così faccio una passeggiata”
“Ma sei matto? Dai, sali su!”
Voglio farmi la mia dannatissima passeggiata! Se avete le ginocchia frolle, non è colpa mia. Uff.
(corinto)
La pietrolina che ogni tanto si incastra nello pneumatico, soprattutto d’estate con i finestrini aperti magari viaggiando lentamente: tic, tic, tic, tic… ad ogni rotazione.
(Zanza)
Questo modo di dire che sta prendendo piede, “Tanta Roba”, per indicare qualcosa di bello. Terribile.
(moscone)
Il filo d’acqua che decide di uscire dalla doccia, fuori tempo massimo, dopo che hai gia’ indossato l’accappatoio, e ti cola sereno sulla spalla sinistra. Ha l’effetto inzuppante di un idrante dei pompieri.
(Zanza)
Che cosa ha la mia faccia che ti stimola a tentare di fare la piu’ grande conversazione della tua vita? Se ho preso il tuo taxi e’ solo perche’ o sono stravolto, o sono ubriaco, o sono straincazzato. Grugniti e monosillabi non ti indicano che non me ne fotte niente di interagire riguardo a dove si trovi il tuo posticino preferito per mangiare i gnocchi?
(Ponghi)
Quelli che dicono “info” al posto di “informazioni”, tipo: “Hai avuto info sul quel progetto?”. Ma che diavolo di parola e’ !?
(Zanza)
Le ridicole percentuali nelle pubblicita’ della Apple: il nuovo ipad e’ il 33% piu’ leggero, il nuovo mac 2.5x piu’ veloce, il nuovo schermo 16,3% piu’ luminoso…
(Zanza)
Grattare un’ unghia contro una superficie scabrosa mentre si lavora e avere la sensazione di essersela frantumata fintantoché non si controlla.
(corinto)
Se non mi invitano, sono fighissime.
Se decido di non andarci pensando siano una cagata, si scopre poi che regalavano barili di Barolo e aragoste ripiene di sushi di porcini e caviale.
Se ci vado, hanno appena finito tutto. Alle 18.
(Ponghi)
Quelle donne che usano il marito (senza il quale non sopravviverebbero un solo giorno) come loro unica arma giocattolo contro il resto del mondo.
Per esempio, al ristorante, se manca l’acqua, esse irrimediabilmente diranno al marito di ordinare l’acqua, invece di chiederlo esse stesse al cameriere.
(moscone)
La parola “termoarredo” per significare il termosifone del CESSO.
(moscone)
Quelle che vogliono fare le fighe su tacchi da 15cm, che oltre a camminare “sulle uova”, dopo 5 minuti le vedi con le paperine. Rinunciate in partenza, ci fate più bella figura.
(Emy)
Nel mio “fantastico” ufficio nuovo open-space, alcune mie vicine lavorano chiacchierando ad alta voce, raccontandosi problemi casalinghi,sentimentali etc. etc.
Io che invece ho bisogno di silenzio sono sempre combattuta tra mettere le cuffie per non sentirle e cambiarmi di posto.
(vasodicoccio)
Il cambio degli armadi, con i calzini spaiati che non si appaiano neanche a questo giro (che faccio, li butto o aspetto il prossimo cambio che magari salta fuori l’altro?), e i vestiti che non metto da anni ma non si sa mai, spiace buttarli e magari un domani possono venir bene, li tengo ancora un po’…
(vasodicoccio)
Mio figlio ha sempre avuto questo bug, per cui se inizia a cantare una canzone, non puo’ fare a meno di cantarla fino in fondo. La campionessa di queste canzoni e’ Samarcanda. A volte lo fa in auto, ed io considero di schiantarmi contro i pali della luce, via via che li passo.
(moscone)
Ieri pomeriggio abbiamo fatto la festicciola per il compleanno di nostra figlia di 9 anni, che non vuole una serie di suoi compagni maschi (saranno cazzi suoi, no?).
Durante la festa, ricevo questa mail dalla mamma di uno degli esclusi. Che palle…
(moscone)
Io capisco che possano esserci PERSONE simpatie e PERSONE antipatiche; che si possa essere piu’ bravi e meno bravi, ma all’età di 9 anni un bambino non riesce ancora a comprendere il senso della vita, l’ingiustizie e le cattiverie della vita, capisce soltanto che su 26 bambini di una classe uno solo non viene invitato, e non si dà spiegazioni; soprattutto quando vede tutti i suoi compagni che anzichè andare a catechismo vanno ad una festa dove lui non è STATO INVITATO: LI VEDE DAVANTI AI SUOI OCCHI CHE SI RIUNISCONO E VANNO ALLA FESTA!!!!!
La vita da adulti è uno schifo ma credo che capirlo a 9 anni sia UN PO’ PREMATURO!!!!!!!!!!!!!!!!!
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