Narice
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(corinto)
Quando, per il raffreddore, ti si tappa una narice sola.
(corinto)
I piu’ anziani di noi ricordano sicuramente le famigerate serate-diapositive, vedasi http://www.fastidio.it/2011/09/06/rientro-vintage/.
Se eri fortunato, tuttavia, riuscivi ad addormentarti, o comunque ad entrare in uno stato di sonnolenza catatonica, che pero’, ahime’, veniva spezzata quando l’ultima diapositiva scattava, e sullo schermo appariva un bagliore bianco tipo luci dello stadio.
(moscone)
Quando distrattamente pieghi la carta velina che separa le pagine di un album fotografico e capisci che quella piega ormai e’ li’ per sempre, e la noterai tutte le volte che riguarderai le foto.
(rickyviking)
Piove, hai l’ombrello ed incroci qualcun’altro con l’ombrello sullo stretto marciapiede.
(il nonno)
Quelli per cui tutti i cartone animati sono della Disney.
(moscone)
Che bello aprire il micro-onde per scaldarsi il caffe’, e trovarne l’interno tappezzato di una specie di moquette biancastra, risultato di una probabile esplosione causata da un tuo famigliare poi dileguatosi.
(moscone)
Avere un libro fotocopiato, rilegato con gli anelli di plastica della dimensione appena giusta per lo spessore del libro, che quando giri le pagine rimangono sempre un po’ incastrate negli anelli.
(moscone)
Ovvero quelli che mettono un piade sulle strisce, e quando tu arrivi con la macchina e rallenti, loro ti fanno segno con la mano di passare. MA VAIIIII
(moscone e ricky)
Il distributore dei gratta e vinci (con biglietti fino a 20 euri) all’entrata della Coop. Fanno tanto i i virtuosi in difesa dei consumatori, ma appena possono cercano di fotterli come tutti gli altri.
(moscone)
Lo scopino del gabinetto corto quel tanto che basta per cui ogni volta che lo devi usare bene in fondo, l’onda d’acqua ti scavalca la mano.
(TonyJay)
Rompere il tuorlo nel passaggio dalla padella al piatto.
(il nonno)
Piu’ volte abbiamo tuonato contro i cucchiaini di design, tanto cari al Ponghi. Ebbene, ieri mi e’ toccato pranzare con una forchetta di design, con il manico a sezione circolare, ingestibile.
(moscone)
Per una volta nella vita (un momento di debolezza) accetto una proposta telefonica dell’Enel, che mi invita a ricevere un loro consulente per propormi le nuove offerte sulle energie verdi blabla per la mia casa.
Si presenta, in ritardo di mezz’ora, un ragazzino in cravattino, che partendo dal protocollo di Kyoto, snocciola in filotto tutti i luoghi comuni sull’argomento, con quel piglio da venditore appena formato che cerca di fare l’amicone.
Il tutto senza infilare un congiuntivo. L’unica domanda a cui doveva rispondere (“quanto costa adesso il fotovoltaico al Kw?”), non la sa, perche’ e’ una domanda per tecnici, non per CONSULENTI.
Al che, lo metto gentilmente alla porta.
(moscone)
Quando gmail si incanta, e per sboccarlo non c’e’ F5 che tenga, ma devi passare alla modalita’ html e poi di nuovo alla standard.
(moscone)
La pubblicità (in particolare quella elettorale) fatta con UN foglio di carta incellophanato: il volo diretto dalla cassetta delle lettere al bidone della raccolta differenziata (tatticamente posizionato vicino alla prima) ha bisogno di uno scalo intermedio per separare involucro e contenuto… uff!!
(vasodicoccio)
Il giorno che cambi i pantaloni e dimentichi di mettere il fazzoletto in tasca ti prende ovviamente un raffreddore molto produttivo.
(il nonno)
Avete presente il Cuor di Pane, quelle fette morbidissime di pan carre’ senza bordo del Mulino Bianco, ideali per i tramezzini e con un nome cosi’ disarmante? Bene, non fatevi ingannare, sono solo un altro degli strumenti del demonio. Ho scoperto con terrore che la fascetta di plastica che chiude il sacchetto , e che di regola va aperta ruotandola in senso antiorario, ogni tanto e’ arrotolata al contrario.
(moscone)
Non appena si vuole stare in solinga pace per un po’, scatta il momento in cui la gente ti cerca, ed è pure in vena di spiritosaggini.
(corinto)
Ogni tanto, cercare di uscire di casa la mattina diventa un’impresa titanica. Scendi, e non hai le chiavi di casa. Risali, riscendi, e non hai le chiavi della macchina. Risali, riscendi, e non hai il telefono. Risali, riscendi, ed a quel punto ti scappa da cagare.
(moscone)
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