Mai lavorato su un computer in Francia, Belgio o altre lande francofone? La tastiera azerty (per i profani, alcune lettere sono in tutt’altro posto rispetto alle tastiere qwerty usate nel resto del mondo) mi ha fatto bestemmiare copiosamente anche in quaresima.
Al lavoro uso una di quelle classiche sedie regolabili in altezza col la levetta sotto il sedile, che se la sollevi la sedia si alza completamente se tu sei alzato, mentre si abbassa completamente se ci sei seduto. Chiaro no? Va be’, queste sedie hanno anche i braccioli, e dato che, quando ti alzi, la sedia si solleva di un paio di centimetri, capita spesso che un bracciolo finisca sotto il ripiano del tavolo, cosi’ che quando ritorno a sedermi e tiro la sedia verso l’esterno, BAM, il bracciolo decompresso esplode. Mi saro’ spiegato?
Che fastidio quei conduttori ti tg che ogni tre parole mettono dentro quel breve suono bovino a meta’ tra “mmm” e “eee”, per darsi un tono, credo, ma che a me invece fa cambiare canale.
La TV che, come spesso accade nei bar, viene messa ad un volume basso da rendere quasi impossible l’ascolto ma ogni tanto riesci a segurie qualcosa per cui ti ritrovi super concentrato nel tentativo di sentire il resto di una frase interessante che mai saprai come va a finire…
Quelli che si comprano il Suv o la macchina super sportiva e prestante, e poi non superano i 15km orari su rettilineo, occupando la corsia in mezzo egenerando un traffico effetto “domino” lungo tutta la città.
Quando fai un lavoro di precisione con vitine nanoscopiche e tutti gli oggetti intorno a te sembrano animarsi e venirti addosso per renderti la vita impossibile.
Sei juventino, ti gongoli del 3-1 dell’andata….vedi la partita e …. no comment (perso 4-1 per chi non lo sapesse e giocato da culo)…. ordini la pizza ed arriva fredda….lasci il maglione a casa perché dici “cazzo, ieri non faceva poi così freddo” ed ora invece batti i denti…sfogli internet e vedi che è nato il figlio di Briatore….pensi “Oh, una bella notizia….” poi leggi che l’hanno chiamato Natal Falco……….vado a letto!
Trattasi di fastidio psico/riflesso, tra i piu’ temibili. A chi non e’ capitato di essere a cena con la propria ragazza, e non sapere cosa dire. Per cui la cena si trascina in un imbarazzante silenzio. Bene, adesso mettetevi nei panni di me, che ieri sera ero da solo a mangiare, e l’unico tavolo piccolo libero era a due centimetri da un tavolo occupato da una coppia per l’appunto in preda a una crisi da mancanza di argomenti. E quindi, io mi sentivo in imbarazzo per loro che oltre a non sapere cosa dirsi avevano di fianco me che ascoltavo il loro silenzio.
Quale miglior risorsa se non la rete per recuperare informazioni importanti o meno per la propria esistenza. E se la ricerca su google non da` risultati si può provare a chiedere in un forum. In quel forum però l`utente “Pignolo”, invece di rispondere alla tua domanda con una soluzione, replica: “Se ne è già parlato in un altro post” oppure “Guarda che hai sbagliato a scrivere tale parola”. Il risultato? il post finisce nel dimenticatoio e il tuo problema rimane!
Quasi tutti i commenti dei video di Repubblica terminano con la frase “E il video spopola sulla rete”. Es: “Inghilterra, l’impresa di un uomo che prova a guidare la macchina, senza le catene, nonostante il gelo. Ma anche a piedi non gli va meglio. E il video spopola sulla rete”
Quando cammini per strada e vedi la classica coppietta di fronte a te che sta discutendo a voce alta di argomenti di dubbia utilità sociale (ad esempio: la ciccia che ha baciato il ciccio). Appena tale gruppo si accorge di te cala un silenzio tombale che dura fino a quando non li hai superati e sei a debita distanza. Al che la coppietta fiera di aver difeso il proprio importantissimo segreto ritorna a discutere delle proprie idiozie con la voce a volume megafono…
Vedi un film catastrofico, vai a dormire e ti svegli nel cuore della notte elucubrando se le faglie vulcaniche viste nel film non avrebbero inghiottito/fatto evaporare gli ocean invece di generare immensi tsunami. Ti appassioni al ragionamento e la notte di sonno e’ bella che sputtanata.
Auto coperta di neve. Il piano e’ apparentemente semplice: entrare in macchina, chiudere la porta e fare andare il tergicristalli. Se non che ogni tanto la cosa va storta, per fretta o disattenzione, e fai partire il tergicristallo nel momento in cui inizi a chiudere la portiera. Morale, la neve passa dal parabrezza all’interno portiera, e da li’ catapultata sul guidatore (che poi saresti tu).
Quando durante una conversazione (di lavoro) col messenger ti viene il dubbio di avere scritto una frase un po’ dura, oppure volevi essere divertente ma ti sorge il dubbio che l’altro, per mancanza di senso dell’ umorismo, potrebbe non capire o capire male, e ti tocca buttare li’ un paio di faccine per raddrizzare la situazione.
Quando al lavoro sei costretto da impellenti bisogni fisici “solidi” a usufruire del bagno aziendale. E quando hai finito il tuo “solido” si riesce a incastrare perfettamente in diagonale nella tazza costringendoti a tirare la catena 300 volte e a lavorare di spazzolone per rimuovere ogni traccia del tuo passaggio…
Dopo che hai lavorato TUTTA una mattina ad una pagina di 2276 righe di elaborazioni dati in entrata e uscita da svariati database tornare dopo la pausa pranzo e trovarsi la suddetta pagina COMPLETAMENTE MISCHIATA e OVVIAMENTE NON FUNZIONANTE!!!
Quelle simpatiche e gustose polpettone che quando le mangi tutte intere presentano sistematicamente al loro interno un simpatico e microscopico pezzo di ossicino non commestibile, e l’unico modo per riuscire a rimuoverlo è sputare tutto…
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