Popcorn
Tempo Libero 1 Comment »La puzza di popcorn al cinema (reverse vintage, una volta andavi al cinema per guardare un film, non per mangiare puttanate).
(moscone)
La puzza di popcorn al cinema (reverse vintage, una volta andavi al cinema per guardare un film, non per mangiare puttanate).
(moscone)
Quando ti fai la doccia, poi ti vesti e ti prepari per uscire e disgraziatamente cammini sopra qualcosa di bagnato che ti inzuppa i calzini puliti.
(d1ng0)
I camerieri di bar e birrerie che lesinano su ketchup e maionese. Magari gli hai ordinato 50 euro di hamburger e patatine, e quelli si scazzano se gli chiedi 2 bustine di condimenti in piu’.
(Zanza)
Quando vuoi aprire un dominio www.fastidio.it e scopri che oltre ad averlo già aperto hanno pure avuto la tua stessa idea….
(g33k)
Part 1: quando ti si rompe il riscaldamento a gennaio e devi chiamare la British Gas che ti promette un “Ingeniere” a casa tua tra le 8 mattina e l’una di pomeriggio, e tu devi prendere mezza giornata di permesso per aspettare il geniale ingeniere che é piú in ritardo di una donna in cinta.
Part 2: dopo che hai preso mezza giornata di permesso per stare a casa ( al freddo ) per aspettare il geniale ingeniere per ore e, infastidito dal fatto che non sia ancora arrivato chiami la British Gas, e loro ti dicono che il geniale ingeniere non é riuscito a contattarti per entrare a casa tua, che tradotto in altre parole significa che non é riuscito a trovare il campanello per suonare alla porta. AAAArrrrgh che fastitio !!!
(d1Ng0)
Quando la tua fidanzata o moglie ti regala un portafoglio nuovo (questo secondo me e’ tremendo).
Naturalmente da buon servo della gleba non puoi non fingerti contento, e soprattutto non puoi non traslocare tutta la roba dal tuo vecchio portafoglio al nuovo, ed iniziare ad usarlo.
Il tuo vecchio portafoglio…forgiato da anni di contatto con la tua chiappa…
(moscone)
Quando stai lavando un cucchiaio/cucchiaino sotto l’acqua corrente e per sbaglio orienti la concavita’ nella direzione maledetta: in un attimo ti ritrovi con maglia e pantaloni fradici.
(Ponghi)
Quando, in bagno, trovi uno peletto “ricciolo” appiccicato sulla saponetta… (tengo a precisare che SOLO in alcune parti del corpo umano sono presenti tali tipi di peli…)
(TonyJay)
Quando hai una montagna di piatti da lavare, e li impili nel lavello tipo torre di Babele, e quando apri l’acqua realizzi che probabilmente la spugnetta e’ rimasta sotto il fondo della torre.
(moscone)
(Lemma di Ponghi) Scendere quelle scalinate i cui gradini sono abbastanza larghi da impedirti di alternare agevolmente i passi, ma non larghi abbastanza da farci sopra una falcata intera. Il risultato e’ che un gradino si e un gradino no fai un mezzo passetto che ti lascia sull’ orlo del gradino dopo e ti costringe a ricominciare questo penoso ciclo sempre con lo stssso piede (dio ci scampi: che non sia il sinistro!), con evidente danno alla intrinseca simmetria della camminata.
(Ponghi)
Quelli che ogni malanno o malattia che ti viene deve essere per cause psicologiche.
Magari e’ il periodo piu’ felice della tua vita, ti becchi l’influenza, e c’e’ sempre l’espertone che “eh, lo stress fa brutti scherzi”.
(moscone)
Quando per strada stai camminando rasente ad una parete, arrivi ad un incrocio e da dietro l’ angolo sbuca qualcuno che sta facendo esattamente la stessa cosa.
E’ un’ esperienza terrorizzante e non sempre si riesce ad evitare l’impatto.
(Ponghi)
Quelle vecchiette maledette col trolley della spesa che si spostano fulminee sui marciapiedi per proiettarsi in mezzo alla strada davanti a te nel PRECISO istante in cui il tuo semaforo diventa verde. A quel punto sanno di averti sovranamente irritato e possono tranquillamente trascinarsi dall’ altro lato piu’ lente di un capello che cresce.
(Ponghi)
Quando sei in fila a piedi e a persona dietro di te ti sta appiccicata urtandoti continuamente con scarpe, borsette, gomiti, carrelli. Al primo contatto ti sposti un po’ in avanti, magari dopo una breve occhiata indietro per indicare che il contatto e’ avvenuto, ma loro subito recuperano quei 3 centimetri venendoti addosso.
(Sciolle)
Stai guidando e laggiù vedi il semaforo che da la possibilità, di pochi secondi, di poter svoltare a sinistra. Ti appropinqui e metti la freccia, ma…MA….MAAAAA…cosa succede ??? Davanti a te c’è l’immancabile autista-osservatore dei palazzi circostanti, che non deve girare, ma si ferma sulla tua corsia. Al che, tu dai un colpetto di clackson. Lui ti osserva dallo specchietto retrovisone interno, e dice “IO ????”. Quando la freccia sparisce, lui si accorge della tua freccia e che avresti desiderato svoltare. Allora si sposta tutto a destra, mettendosi di fronte alla fila di auto della corsia centrale, sulle strisce pedonali, impedendo il passaggio dei passanti. Quando il semaforo diventa verde e dopo una decina di secondi e di strombazzate altrui, lui parte bello felice, continuando ad osservare gli edifici grigiastri, mentre tu sei ANCORA FERMO !!!!
(NHL)
Verbo. Pronuncia: s-ciabattare. Azione sciatta di non controllo delle proprie ciabatte, svolta in casa o x strada (molto piu’ fastidiosa). Potenzialmente amplificata dal tacchetto senza gommino.
Ma come fanno le donne a non infastidirsi del proprio “sciabattare”?
(oskaro)
Chiamare il numero verde dell’assistenza ITALIANA della Infocus (videoproiettori) e sentirti rispondere in INGLESE: “Hello, can i help you?!”. E voi rispondere in un inglese misto a pugliese: “Sorry, i’am italian, but i…” e dall’altra parte prima che riuscite a finire la frase rispondono: “Sorry, but here not italian people, only english, please try later…” e ti attaccano il telefono in faccia!!!
(TonyJay)
Il tubetto del dentifricio tipo quello della coop, col tappo grosso per essere lasciato verticale a testa in giu’, ecco, quando e’ verso la fine e lo trovi sdraiato invece che dritto.
(moscone)
Quando, dopo aver dosato con attenzione la perfetta striscia di dentifricio sullo spazzolino, mentre lo porti alla bocca questa cade e si appiccica alla parete del lavandino.
(zanza)
Stare in ufficio il venerdì prima di Pasqua fino alle 17:30 quando tutta Italia ha fatto mezza giornata, a tradurre delle pagine web da italiano a tedesco (non capendoci un’acca di tedesco) con Google che ti fa la traduzione in due passaggi:
– da italiano a inglese
– da inglese a tedesco…
(TonyJay)
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