La sera prima in rifugio ti sei ubriacato e hai guardato le stelle cadendi fino alle 2 di notte, la mattina, nella camerata, alle 6:30, i francesi super professionali che devono partire per la cima a 12.000 metri di quota si svegliano e fanno un casino nero preparando zaini, corde, moschettoni e attrezzature varie degne di una spedizione sector no-limits!
Sperso fra i colli della toscana trovi uno spettacolare agriturismo e decidi di fermarti per comprare un’impareggiabile chianti direttamente dal contadino, dopo averne comprato una bella quantità, mentre paghi (salatamente), la tipa ti rivela che sono Milanesi e che vengono li nei finesettimana perchè il marito è un appassionato viticultore!
Quando stai guidando ed il passeggero modifica il volume della radio, portandolo su un valore dispari: e’ noto che il volume dispari sulla radio ha il potere di causare calamita’.
Ti spari 900 metri di dislivello e 3 ore di camminata sudando sotto il sole cocente per raggiungere quel colle con una vista stupenda e fare un bel pic-nic, appena prima di raggiungerlo in meno di 2 minuti si rannuvola tutto, arriva la nebbia e inizia a piovere!
Mi da’ un fastidio incredibile, che rende l’orticaria un piacere a confronto, quando sei su skype e hai bisogno di parlare con la tua fidanzata, ne hai proprio bisogno questa volta…. ma lei, come sempre risponde “scusa amore, ma sono presissima con il lavoro, ci sentiamo piu’ tardi”… tu delusissimo rispondi “non ti preoccupare, volevo solo farti sapere che ho scaricato Sex and the City”…
Improvvisamente inizia una chattata da 45 minuti sul quando “lo guarderemo” (come se IO guardero’ mai quel film), su quanto e’ felice, su quanto lo sta dicendo a tutte le colleghe… e ti ritrovi cosi’ dalla necessita’ di parlare con la persona che volevi t’ascoltasse… a dover masterizzare 37 copie di quel fottutto film.
Sempre di film, mi da’ ancora piu’ fastidio quando mi dice “Transformers e’ un film da ragazzini, che paaaaallle!!!” …
E non l’ha visto.
1. Appena un italiano prende una medaglia in uno sport che non sia il calcio, via con la retorica sugli sport minori (sigh).
2. Appena un italiano arriva quarto in ginnastica o tuffi, ecc., dalli con le lamentele addosso ai giudici. Cazzo, e’ da sempre che va cosi’. Qualcuno ricorda i centimetri regalati ad Evangelisti nel lungo quella volta a Roma?
3. (molto personale) Mi da’ un fastidio, quando un saltatore in lungo o in alto batte le mani per “chiedere l’aiuto del pubblico”. Io li prenderei a pomodorate. Ma che ti applaudi? Salta, salta!!
La finestrella semicircolare del pacchetto in cartone del sale grosso, che va spinta in dentro per aprirla ma poi, quando lo versi, il sale la spinge in avanti bloccando la fuoriuscita.
Che fastitio quando sei al semaforo e sei i primo della fila. Scatta il verde. Fai per partire ma sbagli e ti si spegne il motore. E tutti dietro che ti insultano.
Cosi invastidente che quando riaccendi vai via sgommando come nei film polizieschi degli anni 70.
Quando impieghi giorni a mettere d’accordo diverse persone per andare finalmente a cena in un posto che ti piace tantissimo. All’ ultimo momento si aggiunge un rompicoglioni che, non richiesto, butta li l’idea di un altro posto che non conosce, ma che “potrebbe essere carino provare”, distruggendo a quel punto l’armonia duramente conquistata e, soprattutto, mandando in frantumi la visione cristallina della cena che dentro di te avevi amorevolmente fatto crescere.
Quando in KDE mi dimentico di avere il focus su una finestra diversa da quella in cui credo di star digitando una password e cosi’ mi ritrovo inavvertitamente a scrivere la preziosa parolina magica in un campo di testo che si trova esattamente al centro del campo visivo di chi mi sta sbirciando il monitor.
Quando cammino in una strada piena di gente che mi sfreccia intorno tendo a trattenere il fiato ogni volta che qualcuno interseca la mia bolla di sopravvivenza. Che fastidio quando la densita’ di esseri umani e’ tale da farmi scoprire, tramite visione oscurata e piccoli lampi di luce sulla retina, che ormai sono in apnea da diversi minuti.
Arrivare a casa alle 2 di notte, di ritorno da qualche giorno al mare, e scoprire che il temporale ha fatto saltare la corrente. Il freezer era pieno di cose buone.
Il tizio che salta la fila “perché io la fila l’ho già fatta, devo solo consegnare il modulo, l’ho già detto all’ impiegata” – senza neanche chiedere (giusto per educazione) “scusi, posso passare? Devo solo consegnare questo modulo”. L’ avrebbe fatto passare CHIUNQUE.
Che poi sembra che l’ impiegata sia l’ autorità suprema.
Ecco, mi dà fastidio anche l’ autorità suprema.
Quando cominci a guardare un film di cui non sai nulla, basandoti solo sul cast, e dopo una mezz’ora e un discreto inizio la situazione inizia a degradarsi. I dialoghi diventano cretini, i protagonisti litigano per un nonnulla perche’ poi cosi’ potranno fare pace, ed iniziano a fare le facce per sostenere le battute. Intanto siamo arrivati ad un’ora, i tuoi coglioni vorticano come le pale di un elicottero, ma ormai hai deciso di portarlo fino in fondo, e in ogni caso non riesci ad addormentarti come tante altre volte ti succede per film ben piu’ interessanti. Finalmente, stancamente, arriva la fine, e tu pirla rimani con la sensazione di avere buttato due ore della tua vita e, per quanto mi riguarda, di pessimo umore.
(successo l’altra sera con “Un’ottima annata” di Ridley Scott (!)).
Quando al lavoro tutti i giorni tutti ti salutano dandoti la mano.
(Silent)
(ndr: Silent lavora in un ufficio in Francia, dove quando uno arriva la mattina fa il giro delle stanze e saluta tutti dando loro la mano e/o baciandoli (baci facoltativi tra uomini, obbligatori tra uomini e donne))
To provide the best experiences, we use technologies like cookies to store and/or access device information. Consenting to these technologies will allow us to process data such as browsing behavior or unique IDs on this site. Not consenting or withdrawing consent, may adversely affect certain features and functions.
Functional
Always active
The technical storage or access is strictly necessary for the legitimate purpose of enabling the use of a specific service explicitly requested by the subscriber or user, or for the sole purpose of carrying out the transmission of a communication over an electronic communications network.
Preferences
The technical storage or access is necessary for the legitimate purpose of storing preferences that are not requested by the subscriber or user.
Statistics
The technical storage or access that is used exclusively for statistical purposes.The technical storage or access that is used exclusively for anonymous statistical purposes. Without a subpoena, voluntary compliance on the part of your Internet Service Provider, or additional records from a third party, information stored or retrieved for this purpose alone cannot usually be used to identify you.
Marketing
The technical storage or access is required to create user profiles to send advertising, or to track the user on a website or across several websites for similar marketing purposes.
Ultimi Commenti