In tenuta da sci
Uncategorized 5 Comments »Sei bello bardato in tenuta da sci, con 10 strati, cinture, salopette, bretelle, scarponi e… ti scappa la cacca.
(Zanza)
Sei bello bardato in tenuta da sci, con 10 strati, cinture, salopette, bretelle, scarponi e… ti scappa la cacca.
(Zanza)
Le frasi (vere) tipo: “vietato uscire le palline dalla piscina”, o “sto entrando la porta a destra”.
(vaso di coccio)
Quelli che si lavano i denti a secco: dentifricio su spazzolino asciutto e via sui denti.
(moscone)
La necessità di rimettere in funzione rasoio e/o ceretta con l’arrivo della primavera. Roba da scegliere di entrare in un letargo inverso solo per scamparsi le operazioni di disboscamento.
(vaso di coccio)
La tanto vantata rete di autobus elettrici Star di Torino: quando le batterie dei suddetti mezzi scendono sotto l’80% di carica (meta’ corsa!), la velocita’ si riduce a 15Km/h con strattonamenti vari. Col 60% e’ l’Iradiddio. Naturalmente dal capolinea il bus parte non agli orari specificati, ma quando il simbionte autobus/autista ha cazzi di partire.
(Ponghi)
Tastiere e mouse senza fili: quando la batteria scende al livello di criticita’, la tua vita si trasforma in un inferno di intermittenze. Tempo per scrivere questo fastidio: 3 minuti anziche’ 30 secondi.
(Ponghi)
Il Vaticano ritiene un “atteggiamento peccaminoso” la fecondazione assistita. Che fastidio, solo perché qualcuno, da qualche parte, si è fatto una sega.
(il nonno)
Quando ritiri i calzini asciutti e li ricomponi a paia ne rimane sempre almeno uno spaiato: il triangolo delle Bermude è pieno di navi, aerei e calzini.
(il nonno)
Ora, ma dico, se non riesci a lavare un determinato capo, vai in lavanderia.
E questi stronzetti non perdono l’occasione di commentare “ma queste macchie non vanno certo via, adesso vediamo cosa possiamo fare”.
Ma secondo te non lo sapevo gia’, altrimenti me la pulivo io, no? non andavo mica da quelli che si definiscono “professionisti della macchia”.
(oskaro)
Quelli che nel bar affolato prendono il caffe e rimangono belli larghi appoggiati al bancone, sorseggiando con calma, mentre dietro in mille aspettano.
(Zanza)
Quando fai una puzzetta col sedere sudato e ti sembra sia qualcosa di molto piu’ consistente del solito gas.
(Zanza e Marco)
Quelli che in autostrada stanno sulla seconda corsia, ma con due ruote sulla prima corsia, che non si sa mai…
(vaso di coccio)
Quelli che mettono i filmati su youtube che in realta’ non sono altro che foto con una musica di sottofondo.
(Zanza)
Ed ecco il tormentone mediatico mentre si e’ verificato questo leggerissimo inconveniente in Giappone: dobbiamo lasciare passare / non dobbiamo farci travolgere dalla ONDATA EMOTIVA per valutare il nostro futuro uso del nucleare.
Ma, TESTA DI CAZZO, E’ ESPLOSA UNA CENTRALE NUCLEARE, TESTA DI CAZZO !!!!!
(moscone)
Quelli che in macchina ti devo stare per forza al culo, a due centimetri dietro il tuo parafango, che tu vada a 20 o 200 all’ora.
(moscone)
Quando a una conferenza o riunione o workshop tutti prendono note sul taccuino, ma ce n’e’ uno che invece vuole fare il figo a scrive tutto sul portatile, premendo tasti a raffica con smisurata veemenza (soprattutto l’Enter).
(moscone)
Quando mangi un cannolo e dei pezzettini di sfoglia si attaccano per qualche secondo alla parete interna degli incisivi superiori.
(moscone)
Quelli che per dire che domani devono andare in una certa citta’ per lavoro, dicono “su”. Per esempio, “domani sono su Milano”. Come per dire “tranquillo, domani Milano e’ roba mia, pivello”.
(moscone)
Piove. Ti metti le scarpe impermeabili. Dopo 15 minuti scopri che non lo sono più.
(vaso di coccio)
Quegli strani cucchiaini che ti danno nei bar “di tendenza” quando prendi un cappuccino: ieri mi han dato quello completamente piatto, oggi quello con il manico piegato a formare uno scalino.
(vaso di coccio)
Ultimi Commenti