Meditation room

(Nessun voto)
Lavoro No Comments »

Quando stai andando nella tua stanza di pensamento attrezzato (il cesso, insomma) e qualcuno, continua a parlarti e tu sei nell’imbarazzo di lascialo/a parlare e chiuderti nel tuo ritiro o aspettare che finisca. Ma se scegli la prima, dal momento in cui chiudi la porta, non puoi piu’ sentire quello che ti stanno dicendo, e sai che inevitabilmente parte la domanda.

(OsKarO)

Pane in mensa

(Nessun voto)
Lavoro 1 Comment »

Il tizio che questa mattina in coda davanti a me al self service ha ravanto alla grande con le sue zozze mani nude nella cesta del pane… ma se le pagnotte sono tutte uguali!! Che schifo!!!

(Zanza)

Incubo neve

(1 voti, media: 5.00 su 5)
Uncategorized 5 Comments »

Che palle l'”incubo neve” !

(il nonno)

Tazza 9

(Nessun voto)
Uncategorized 3 Comments »

Il bagno dell’ufficio con la luce ad accensione automatica, che appena appena vai un po’ lungo si spegne lasciandoti nelle tenebre e tu sei costretto a sbracciarti come un parcheggiatore di aerei in aeroporto.

(Zanza)

In biblioteca

(Nessun voto)
Psycho 5 Comments »

1. Che palle quando in biblioteca viene a sederti al tuo stesso tavolo l’uomo con tutti i tic del mondo , e quindi comincia a tirare su col naso, dare i colpetti di tosse, mangiarsi le unghie, fare piccoli versi animaleschi e cosi’ via.
2. E che dire di quello che scrive con la matita, e dato che evidentemente non ne fa una giusta, cancella furiosamente con la gomma facendo ballare il tavolo.

(moscone)

Diesel

(Nessun voto)
Quelli che 2 Comments »

Quelli che, a fine giornata, nel parcheggio degli impianti sciistici scaldano la macchina diesel per 15 minuti gasando tutti i presenti.

(Zanza)

Microcar

(Nessun voto)
Trasporto No Comments »

I mocciosi paffutelli quindicenni con quelle odiose microcar, che si insinuano in ogni angolo per sorpassare (specie a destra!!) creando pericoli di incidenti agghiaccianti.

(Predy)

Il portone di casa

(Nessun voto)
Casa 2 Comments »

Quando torni a casa dopo una giornata terrificante, prendi le chiavi e finalmente apri il portone di casa…
Caso vuole che l’atrio prima deserto si riempia magicamente di vecchietti, traslocatori, genitori con ragazzini rumorosi, zitelle con la spesa… e tu ti ritrovi a tenere il portone aperto in mezzo a quell’ingorgo di maleducazione, rumore e gomitate… pensando se mai riuscirai a raggiungere l’ascensore in tempo e fuggire nel tuo appartamento.

(Predy)

Portaspazzolini

(Nessun voto)
Casa 3 Comments »

L’acquetta che pian piano comincia a stagnare sul fondo del bicchiere porta spazzolini da denti: ho sempre avuto l’impressione si trattasse di un brodo primordiale intriso di agenti virali e microorganismi ostili.

(Ponghi)

Pausa pranzo al microonde

(3 voti, media: 3.67 su 5)
Lavoro No Comments »

Quando arrivi tardi per la pausa pranzo e il tempo stringe, non puoi che riciclare l’ umido di fagioli con salsicce lasciato in frigo la sera prima, per cui lo metti 10 interi minuti a girare nel microonde a massima potenza per risparmiare tempo, ma quando lo tiri fuori fumante col piatto che non si tiene in mano da quanto scotta e ti metti a mangiare, ti rendi conto con orrore che alcune salsicce sono roventi ma altre sono a temperatura frigorifero, disposte senza ordine di continuita’ pertanto impossibili da evitare…

(maladomini)

Tag natalizi

(1 voti, media: 3.00 su 5)
Uncategorized 3 Comments »

La nuova mania di inserire la foto di un cazzo di alberello di natale con scritto auguri e taggare mille amici nella foto sviluppando un traffico immane di email di notifica dal suddetto sito del tipo “grazie, anche a voi”

(Zanza)

Sms natalizi

(1 voti, media: 5.00 su 5)
Uncategorized 1 Comment »

Gli sms di auguri natalizi, quelli che la gente manda tutti uguali all’intera rubrica… cosi praticamente a caso… ma che pensiero sarebbe!? Ti arrivano auguri da gente che non vedi o senti da 10 anni !!!

(Zanza)

Giallo notturno

(1 voti, media: 5.00 su 5)
Trasporto 4 Comments »

Quando la sera tardi ti fermi al semaforo rosso infinito e,proprio quando dovrebbe scattare il verde e tu sei pronto sull’ acceleratore per lo scatto felino, diventa giallo lampeggiante e devi dare la precedenza notturna

(Zanza)

Pauta

(Nessun voto)
Uncategorized 3 Comments »

Quella roba fanghigliosa grigio-marrone che diventa la neve in città qualche ora dopo un’ abbondante nevicata.

(Zanza)

Ragno notturno

(Nessun voto)
Casa 2 Comments »

Il ragno che intravedi muoversi nell’angolino della stanza da letto un secondo prima di spegnere la luce. Ormai non potrai piu’ addormentarti sapendo che quel mostro selvaggio si annida nelle tenebre vicino a te. E contemporaneamente ti rendi conto che in qualche modo andra’ eliminato. Possibilmente non da te.

(Ponghi)

Tastiera

(1 voti, media: 3.00 su 5)
Geek 5 Comments »

La tastiera del pc, nera, che quando la compri è splendente… dopo pochi giorni si sono formate delle terrificanti e orribili chiazze lucide là sui tasti che usi più spesso.

(Predy)

Tazza 8

(2 voti, media: 3.00 su 5)
Uncategorized 3 Comments »

In ossequio alla stringa di fastidi legati al cesso recentemente messa in evidenza, vorrei aggiungere questo: che fastidio l’asse del cesso gelata. Io mi siedo prima sulla chiappa destra e, stringendo i denti, lentamente avvicino l’ altra all’ asse in modo che la riscaldi col proprio calore radiante fino al punto di permettermi una corretta seduta.

(Ponghi)

Tazza 7

(1 voti, media: 3.00 su 5)
Uncategorized 4 Comments »

Che fastidio quando ti ritrovi a cagare su un water leggermente troppo alto. Ne risulta una postura innaturale, in cui le ginocchia sono piu’ basse del culo e alle caviglie viene a mancare l’appoggio necessario a fornire una corretta potenza espulsoria.
(faccio notare che con questo siamo a 7 fastidi legati alla tazza del cesso)

(moscone)

Dentifricio 3

(2 voti, media: 4.00 su 5)
Sfiga 1 Comment »

Prendi lo spazzolino nella mano destra, il dentifricio nella sinistra, usi la destra per svitare il tappo del dentifricio, metti una bella lumachina di pasta sullo spazzolino, riavviti il tappino, il che ti porta a inclinare lo spazzolino (ricordate? era nella stessa mano dello spazzolino) e la lumachina cade nel lavandino da cui  l’ acqua corrente la traporta verso il mare aperto.

(Zanza)

Il giro del Pucci, della Titti, del Dado

(1 voti, media: 4.00 su 5)
Quelli che 3 Comments »

Quelli che ti narrano le gesta dei loro amici altolocati coinvolgendoti come se tu non potessi assolutamente non conoscerli, mentre tu te ne stai li senza avere la piu’ pallida idea di chi siano tali persone e del perche’ le loro azioni dovrebbero anche solo lontanamente interessarti.

(Ponghi)

Fastidio
Log in