Copertine
Vintage 3 Comments »Quelle copertine di plastica che andavano tanto forte negli anni 70-80, con la superficie composta da minuscole righine che, appena tu o qualcosa le tocchi emettono un suono che ti fa venire i brividi.
(Ponghi)
Quelle copertine di plastica che andavano tanto forte negli anni 70-80, con la superficie composta da minuscole righine che, appena tu o qualcosa le tocchi emettono un suono che ti fa venire i brividi.
(Ponghi)
Quando ti fermi all’autogrill per un caffe’, e per uscire devi farti tutto il percorso labirinto tra tobleroni, mortadelle e riviste porno. Peggio di cercare di uscire da un autogrill c’e’ solo cercare di uscire dall’ ikea.
(moscone)
Arrivare il VENERDI’ mattina in ufficio e venire a sapere che devi allestire (da zero) 2 (DUE) postazioni NUOVE per due persone nuove che arrivano LUNEDI’ mattina… -.-”
(TonyJay)
In ufficio, entro nel bagno, mi chiudo in una delle “cabine”, mi giro verso il water e mi accorgo che e’ in uno stato pietoso. L’istinto mi porterebbe ad imprecare, uscire e tentare un altro bagno, ma c’e’ il rischio concreto che il mega presidente arrivi subito dopo, mi veda uscire dal bagno e pensi che sia stato io a combinare il danno. Cosi’ mi sento in dovere di dare una sistemata, asciugando o spazzolando quello che ha gentilmente lasciato un collega…
(Sciolle)
Avete o avete avuto bambini piccoli? Allora conoscete le gioie del vomitino notturno. Lenzuola, pigiamino, e percorso dal letto al cesso disseminati di pezzi di intestino, e una puzza che non credevi possibile fuoriuscire da una creatura si’ innocente. E’ stata una lunga notte.
(moscone)
I giornalisti che iniziano il loro pezzo con “SI SA”, tipo “Britney Spears, si sa,…”
Ma si sa cosa!?…
(TonyJay)
Quando il cucchiaio o la forchetta ti sbatte contro i denti o, peggio ancora, quando mordi per sbaglio la forchetta e ci fai strisciare sopra i denti.
(Ponghi)
Ho passato un paio di giorni ad installare e configurare per la prima volta in vita mia Vista 64bit (non avevo scelta). Potrei elencare 64 fastidi, uno per bit, ma mi basti citare:
1 Pronti via, si suca 1.7G di memoria !!! Cosa…dove…
2 Non ho disattivato subito lo user account control. Agghiacciante. Dopo un po’ non mi partiva piu’ niente a parte wordpad, non potevo disinstallare nulla, e non riusciva a reinstallare se stesso per problemi sul network (?!?!). Praticamente aveva raggiunto l’autocoscienza e si stava lentamente (ma inesorabilmente) suicidando. Ho dovuto brasare tutto e ricominciare.
3. DOVE STRACAZZO E’ FINITO IL BOTTONCINO NEL WINDOWS EXPLORER PER FUCKING SALIRE ALLA FUCKING DIRECTORY SOPRA (Up) ?
(moscone)
Le metafore nautiche, tipo “siamo tutti sulla stessa barca”, “ci tocca remare” , “benvenuto a bordo” (riferito all’ingresso in un team), “gettare l’ancora”, et similia. E, di striscio, mi irrita tantissimo la parola “internauti”.
(Ponghi)
Recentemente ho girato qualche concessionaria per informarmi sui prezzi delle auto a metano o gpl. Quello che tutti, dico tutti, piu’ o meno ti dicono e’ “…e poi fai il pieno con 10/12 euro”. Non che ti dicano quanti km fai o quanto sia grande il serbatoio. Il pieno.
(moscone)
Quando la tua password e’ “zeroFiga” e sei costretto a rivelarla ad un tuo collega per telefono.
“…mmh non funziona! … figa tutto minuscolo” ?!
(needle)
Quando piove e sei a piedi, le macchine ti sfrecciano vicino ma non rallentano, no no, vanno ancora + decise, centrando la pozzanghera e lavandoti completamente.
(wiwiana)
Ti stai lavando le mani, sei nel momento di massima insaponatura schiumosa e il polsino della camica o l’orologio inizia a scivolare verso il basso.
(Zanza)
Quelli che iniziano un discorso con “Oggi come oggi…”
(Zanza)
Quando dal finestrino chiedi indicazioni stradali a qualcuno (possibilmente non uno che sta facendo jogging), e quello ti spiega la strada (neanche troppo complicata) e tu credi di aver capito, e fai per richiudere il finestrino e partire… e quello ricomincia daccapo ! “Arrivi in fondo e giri a sinistra” “Ok, grazie, buong..” “E poi al semaforo a destra” “Capito, grazie, arrived..” “E alla rotonda vai dritto” e via discorrendo, e ogni volta che saluti fai 10 cm di strada e alzi il finestrino di un dito, ma quello imperterrito continua.
(moscone)
Quando sei costretto ad alzarti di notte per fare pipi’, soprattutto quando hai cercato in tutti i modi di riaddormentarti e, così facendo, hai solo rimandato l’inevitabile.
(Sara)
Quando entri in qualche supermercato e/o centro commerciale e aprendosi le porte scorrevoli ti arriva in testa un tornado di aria BOLLENTE se inverno e GHIACCHIATA se estate. Così da creare uno sbalzo di temperatura di almeno 20 o 30 gradi rispetto all’esterno…
(TonyJay)
Sei solo in casa, entri sotto la doccia, apri l’acqua, ti insaponi per bene, e in quel momento realizzi di aver dimenticato accappatoio ed asciugamano in camera da letto!
(Zanza)
Quando ti balena per la mente una battuta VERAMENTE di pessimo gusto, non c’e’ verso di togliertela dalla testa ed e’ quasi impossibile trattenersi dallo scoppiare in una risata selvaggia. Eppure non puoi, non puoi, non puoi proprio lasciarla venire fuori. Succede spesso a funerali, matrimoni e cene di lavoro…
(Ponghi)
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