Buchi neri
Geek 1 Comment »Quando te la menano cosi’ tanto con i buchi neri che dall’ lhc dovrebbero inghiottire la terra, che tu finisci per augurarti che accada veramente.
(Ponghi)
Quando te la menano cosi’ tanto con i buchi neri che dall’ lhc dovrebbero inghiottire la terra, che tu finisci per augurarti che accada veramente.
(Ponghi)
Fai un ordine da un sito il 23 Agosto, paghi in anticipo, attendi fiducioso l’ arrivo della merce, poi il 10 settembre ti decidi a contattarli (sono anche passati quasi 20 giorni, che diamine, dov’è la mia roba?), e quelli ti rispondono candidamente che la merce che hai ordinato non è più in catalogo e ti rimborsano tramite paypal (se non li avessi contattati avrei potuto aspettare per anni, probabilmente). Controlli la mail di paypal, che ti dice che “se hai finanziato il pagamento interamente con carta, il rimborso verrà accreditato sulla stessa. L’accredito può richiedere fino a 30 giorni dall’esecuzione del rimborso, a seconda dei tempi previsti dalla società che ha emesso la carta”. Il che significa stare complessivamente 50 giorni senza i soldi versati.
(Nameless)
Quando, per puro caso, il pensiero “mancano due giorni alla fine delle vacanze!” ti attraversa la mente. Tu lo impugni, lo impacchetti e lo rispedisci in fondo alla tua coscienza, il tutto senza che una singola parola lasci le tue labbra.
E, dopo un attimo, la vocina stupita di qualcuno accanto a te sospira “eh gia’, mancano due giorni alla fine delle vacanze!”
(Ponghi)
Quando non riesci a toglierti una canzone dalla testa, e continua a suonarti dentro per ore, malgrado ogni tuo tentativo di farla smettere. Io normalmente provo due strategie:
1. Immagino che la musica arrivi da uno stereo, che spengo e faccio a pezzi a martellate.
2. Se no, immagino di incontrare il/la cantante responsabile del motivetto e spaccarle la testa con un posacenere o macete.
Oggi la situazione e’ leggermente piu’ complessa perche’ mi sta suonando l’inno americano (probabilmete a causa di un evento sportivo recente che ho guardato in tv, sai che loro devono per forza cantarlo ogni volta). Sto provando a buttare testate nucleari sugli usa una via l’altra, ma ancora niente.
(moscone)
Stai facendo le parole crociate insieme a qualcuno e dai la risposta ad una definizione. Al che l’altro domanda sorpreso “oooh: ma cosa vuole dire?” e a te tocca ripetere con voce glaciale la definizione stessa.
(Ponghi)
I siti di ricerca lavoro che non hanno Europa come location, ma solo un numero infinito di inutili stati.
(moscone)
Quelli che frenano prima e durante ogni dannata curva. Spesso guidano indossando il cappello.
(moscone)
La gocciolina di salsa di soya al ristorante cinese che regolarmente cade sulla tovaglia o sulla manica della camicia.
(Zanza)
Quando ti stai facendo la barba e quella gocciolina maledetta ti scivola lungo il collo fin dentro la camicia o lungo la manica fino al gomito.
(Ponghi)
Finisci di fare la doccia, attendi che cada l’ultima goccia, a quel punto indossi l’accappatoio in doccia e parte l’ultima pisciatina d’acqua direttamente sulla tua spalla.
(Zanza)
Il miscelatore della doccia che se lo giri di mezzo grado a sinistra l’acqua diventa bollente, mezzo grado a destra diventa gelata… quindi ti ritrovi mezzo ustionato e mezzo congelato a fare regolazioni di fino degne dell’addetto ad un reattore nucleare!
(Zanza)
La sera prima in rifugio ti sei ubriacato e hai guardato le stelle cadendi fino alle 2 di notte, la mattina, nella camerata, alle 6:30, i francesi super professionali che devono partire per la cima a 12.000 metri di quota si svegliano e fanno un casino nero preparando zaini, corde, moschettoni e attrezzature varie degne di una spedizione sector no-limits!
(Zanza)
Sperso fra i colli della toscana trovi uno spettacolare agriturismo e decidi di fermarti per comprare un’impareggiabile chianti direttamente dal contadino, dopo averne comprato una bella quantità, mentre paghi (salatamente), la tipa ti rivela che sono Milanesi e che vengono li nei finesettimana perchè il marito è un appassionato viticultore!
(Zanza)
Quando stai guidando ed il passeggero modifica il volume della radio, portandolo su un valore dispari: e’ noto che il volume dispari sulla radio ha il potere di causare calamita’.
(Ponghi)
Ti spari 900 metri di dislivello e 3 ore di camminata sudando sotto il sole cocente per raggiungere quel colle con una vista stupenda e fare un bel pic-nic, appena prima di raggiungerlo in meno di 2 minuti si rannuvola tutto, arriva la nebbia e inizia a piovere!
(Zanza)
Mi da’ un fastidio incredibile, che rende l’orticaria un piacere a confronto, quando sei su skype e hai bisogno di parlare con la tua fidanzata, ne hai proprio bisogno questa volta…. ma lei, come sempre risponde “scusa amore, ma sono presissima con il lavoro, ci sentiamo piu’ tardi”… tu delusissimo rispondi “non ti preoccupare, volevo solo farti sapere che ho scaricato Sex and the City”…
Improvvisamente inizia una chattata da 45 minuti sul quando “lo guarderemo” (come se IO guardero’ mai quel film), su quanto e’ felice, su quanto lo sta dicendo a tutte le colleghe… e ti ritrovi cosi’ dalla necessita’ di parlare con la persona che volevi t’ascoltasse… a dover masterizzare 37 copie di quel fottutto film.
Sempre di film, mi da’ ancora piu’ fastidio quando mi dice “Transformers e’ un film da ragazzini, che paaaaallle!!!” …
E non l’ha visto.
(Jean-Claude)
1. Appena un italiano prende una medaglia in uno sport che non sia il calcio, via con la retorica sugli sport minori (sigh).
2. Appena un italiano arriva quarto in ginnastica o tuffi, ecc., dalli con le lamentele addosso ai giudici. Cazzo, e’ da sempre che va cosi’. Qualcuno ricorda i centimetri regalati ad Evangelisti nel lungo quella volta a Roma?
3. (molto personale) Mi da’ un fastidio, quando un saltatore in lungo o in alto batte le mani per “chiedere l’aiuto del pubblico”. Io li prenderei a pomodorate. Ma che ti applaudi? Salta, salta!!
(moscone)
Quelli che dicono “velocizzare” invece di “accelerare”. Esiste in Italiano ma è estremamente fastidiosa.
(Becks)
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